Supporto alla campagna referendaria della CGIL

Prendendo atto dell’impegno assunto dalla Federconsumatori nazionale, noi di Federconsumatori Reggio Emilia, con entusiasmo e condivisione, seguiremo le diposizioni concordate, inerenti alla campagna referendaria della CGIL.


“Il Comitato Direttivo Nazionale della Federconsumatori, dopo un attento ed approfondito dibattito, ha convenuto di impegnare tutte la proprie strutture per contribuire al successo della campagna referendaria su i due questiti proposti della Cgil per l’abolizione dei voucher e delle norme che limitano la responsabilità solidale negli appalti.

Un’adesione convinta e partecipata, come per altro già dimostrato nella fase di raccolta delle firme. Si tratta infatti, di una battaglia per i diritti e per la civiltà, tesa a tutelare la dignità dei lavoratori e cittadini.

Da sempre la Federconsumatori si è fatta promotrice di un modello di società e di sviluppo sostenibile, improntata all’inclusività, alla condivisione, all’ampliamento dei diritti, delle conoscenze e delle tutele. Inoltre, siamo sempre stati impegnati per un’attiva collaborazione tra cittadini e lavoratori, per proporre un nuovo modello sociale ispirato alla solidarietà piuttosto che all’esclusione.

Per questo, i principi ed i valori promossi del referendum non possono che trovare la nostra massima condivisione e sostegno. La Federconsumatori, pertanto, fornirà il proprio supporto alla campagna referendaria, attraverso il coordinamento di tutte le strutture ad ogni livello, fornendo materiale divulgativo e diffondendo consapevolezza e informazione ai cittadini su questi temi delicati ed estremamente importanti per il furuto del nostro Paese. Ogni sportello, ogni sede,ogni volontario e colaboratore della nostra associazione spenderà il proprio impegno in tal senso.

Inoltre a livello nazionale, la Federconsumatori organizzerà un momento d’incontro con tutti  i volontari, per coordinare attività ed iniziative.”

 

 

 

 

 

 

“Realizzato nell’ambito del programma generale di intervento della Regione Emilia Romagna con l’utilizzo dei fondi del Ministero dello Sviluppo Economico. Ripartizione 2015”

Risparmio tradito: Trefiletti, Presidente nazionale Federconsumatori, ha chiesto un incontro con il Presidente Legacoop Lusetti

Sono andati in fumo anche decine di milioni di euro investiti nel prestito sociale. Intervenire a tutela dei risparmiatori e definire tutele e garanzie”

La Federconsumatori da tempo è impegnata ad assistere i cittadini coinvolti nei casi di risparmio tradito. Casi che non riguardano solo gli istituti bancari ed i fondi immobiliari delle poste, ma anche le cooperative ed il prestito sociale. Reggio Emilia purtroppo conosce fin troppo bene questo dramma, tant’è che è proprio il Presidente di Federconsumatori Reggio Emilia, Giovanni Trisolini, a coordinare a livello nazionale i comitati di soci prestatori.

I dati, probabilmente non esaustivi, in possesso di Federconsumatori e dei Comitati Soci che si sono costituiti in tutta Italia, indicano in decine di milioni di euro il valore del prestito sociale che si è letteralmente volatilizzato.

E’ necessario che il comitato cooperativo affronti il tema del prestito sociale, sia per i soci che lo hanno perduto in questi anni, che per il futuro, individuando un apposito fondo”

La crisi economica degli ultimi anni ha infatti coinvolto, in modo rilevante, anche il mondo cooperativo, aggravando e portando in evidenza la cattiva gestione da parte di alcuni amministratori e gruppi dirigenti.

Alla luce della storia del movimento cooperativo, inoltre, per numerosi soci, la perdita del prestito sociale ha distrutto un senso di fiducia e di appartenenza che nutrivano nei confronti della cooperativa a cui avevano aderito.

Un mondo di valori che si sta dissolvendo, trascinando con sé il futuro di migliaia di piccoli risparmiatori.

Un problema di cui nessuno parla, tranne la Federconsumatori, quasi fosse una forma di risparmio di serie B, a cui Governo e Parlamento non rivolgono la sufficiente attenzione: il prestito sociale non gode, infatti, delle stesse tutele (già estremamente carenti) del sistema bancario.

Per questo Federconsumatori, unitamente ai Comitati Soci, da tempo sta lavorando e il convegno nazionale tenutosi il 1° luglio 2016 a Reggio Emilia è una delle tante dimostrazioni avvenute sull’interno territorio nazionale.

In tal senso abbiamo inviato una richiesta formale di incontro e di confronto con il Presidente di Legacoop, nell’ottica di individuare obiettivi comuni e punti di convergenza, per aprire una discussione serrata con le forze politiche, con i gruppi parlamentari e con il Governo.

Nel dettaglio la nostra azione si dispiegherà su due fronti principali:

  • La definizione di un nuovo quadro di regole per la tutela del prestito sociale;

  • La ricerca di soluzioni eque per risarcire i risparmiatori coinvolti nelle situazioni di crisi ancora aperte nel Paese.

Il Presidente Nazionale di Federconsumatori ha contattato il Presidente Legacoop Lusetti, con questa missiva:  “lettera-legacoop_8febbraio2017

L. Lusenti

Realizzato nell’ambito del programma generale di intervento della Regione Emilia Romagna con l’utilizzo dei fondi del Ministero dello Sviluppo Economico. Ripartizione 2015″